Intelligenza Artificiale: due anni dopo. Il 19 novembre il nuovo confronto promosso dalla CDLS

6 Novembre 2026

Lavoro, etica, innovazione e sviluppo al centro dell’incontro in programma alle 15.00 alla Sala Joe Cassar di Borgo Maggiore. Quattro prospettive per capire cosa è cambiato negli ultimi due anni e quali scelte attendono San Marino.

A due anni dal primo appuntamento dedicato all’Intelligenza Artificiale, la CDLS torna ad approfondire uno dei temi destinati a incidere maggiormente sul futuro del lavoro, dell’economia e della società.

Giovedì 19 novembre, alle ore 15.00, presso la Sala Joe Cassar di Borgo Maggiore, si terrà il dibattito “Intelligenza Artificiale: due anni dopo. Lavoro, etica e sviluppo: cosa sta cambiando davvero”.

Il nuovo incontro nasce dalla volontà di riprendere il percorso avviato due anni fa con la conferenza “Intelligenza Artificiale tra rischi ed opportunità”. Da allora, però, il quadro è profondamente cambiato: l’AI è entrata con sempre maggiore rapidità nei processi produttivi, nei servizi, nelle professioni e nella vita quotidiana, mentre si è intensificato il confronto sui suoi effetti sull’occupazione, sulle competenze, sulla regolazione e sulla responsabilità delle scelte automatizzate.

Per questo la CDLS vuole oggi compiere un passo ulteriore: non limitarsi a discutere delle potenzialità future dell’Intelligenza Artificiale, ma interrogarsi su quanto sta già accadendo, quali trasformazioni sono in corso e come sia possibile governarle.

Ad aprire la riflessione sul rapporto tra AI e mondo del lavoro sarà Marco Bentivogli, esperto di politiche del lavoro e innovazione industriale, già Segretario generale della FIM CISL e componente della Commissione nazionale di esperti sull’Intelligenza Artificiale istituita presso il Ministero dello Sviluppo Economico.

Il suo intervento affronterà le trasformazioni già osservabili nei diversi settori produttivi, l’impatto dell’AI sulle mansioni e sull’occupazione, l’evoluzione delle competenze richieste e le conseguenze che l’automazione potrà determinare nei prossimi anni. Un focus particolare sarà dedicato alla formazione e alla capacità dei sistemi economici e sociali di accompagnare lavoratrici e lavoratori nella transizione.

Il secondo punto di vista sarà quello di S.E. Mons. Domenico Beneventi, Vescovo della Diocesi di San Marino-Montefeltro, che porterà una riflessione sulla dimensione etica e umana dello sviluppo tecnologico. Mons. Beneventi, oltre alla formazione teologica, ha maturato esperienze nel campo della comunicazione e della Media Education.

Al centro del suo intervento saranno il rapporto tra Intelligenza Artificiale e centralità della persona, il tema della responsabilità nelle decisioni, i limiti da porre alla delega tecnologica e il ruolo della regolazione di fronte a sistemi sempre più potenti e pervasivi.

Lo sguardo si sposterà quindi sulla realtà sammarinese con Giusva Fiumana, Direttore ICT di Passepartout S.p.A., che offrirà il punto di vista di un’impresa tecnologica del territorio. L’obiettivo sarà comprendere a che punto sia concretamente l’applicazione dell’AI nelle imprese, quali opportunità stiano emergendo, quali ostacoli ne limitino la diffusione e quali competenze saranno necessarie per affrontare la trasformazione.

Il quarto intervento sarà affidato a Luca Villani, dell’Ufficio Studi e Ricerche CDLS, che analizzerà criticamente alcune delle principali direttrici attraverso cui San Marino sta cercando di costruire un proprio posizionamento nel campo dell’innovazione.

L’approfondimento riguarderà in particolare le sandbox normative, il ruolo e il funzionamento di San Marino Innovation e la proposta di realizzazione di un data center sul territorio sammarinese. L’obiettivo sarà valutare non soltanto le opportunità potenziali di questi strumenti, ma anche le loro condizioni di funzionamento, i limiti, le ricadute economiche e occupazionali e la loro effettiva coerenza con una strategia nazionale sull’innovazione.

Un’attenzione specifica sarà inoltre dedicata al ruolo del dialogo sociale e del sindacato: se l’Intelligenza Artificiale è destinata a modificare organizzazione del lavoro, competenze, produttività e processi decisionali, il confronto non può infatti esaurirsi nella sola dimensione tecnologica.

Il tema centrale diventa quindi quello della governance: chi decide come utilizzare queste tecnologie, quali garanzie devono accompagnarne l’introduzione e come distribuire opportunità, benefici e rischi della trasformazione.

Il dibattito del 19 novembre vuole mettere in relazione queste quattro prospettive – lavoro, etica, impresa e politiche pubbliche – per costruire un confronto che superi sia gli entusiasmi acritici sia le letture esclusivamente allarmistiche.

Per la CDLS, discutere oggi di Intelligenza Artificiale significa soprattutto interrogarsi su quale modello di sviluppo costruire nei prossimi anni e su quale ruolo debbano avere persone, lavoro e rappresentanza dentro una trasformazione tecnologica che non appartiene più soltanto al futuro.

L’appuntamento è per giovedì 19 novembre 2026, alle ore 15.00, presso la Sala Joe Cassar di Borgo Maggiore.