PdL Famiglia: i Sindacati si uniscono all’appello delle mamme, “Approvazione il prima possibile”

7 Agosto 2026

Il rinvio dell’approvazione in Consiglio Grande e Generale del PdL sulla Famiglia ha provocato qualche malumore, soprattutto nelle neo mamme e coloro in procinto di diventarlo. Un ritardo per il  quale anche le Organizzazioni Sindacali CDLS, CSdL e USL, hanno chiesto alla politica di affrettare i tempi per la sua approvazione, inserendolo nei commi iniziali della prossima seduta consigliare. Se ne riparlerà a settembre, come ha precisato il Segretario Stefano Canti, che ha rassicurato sui tempi. 

Resta tuttavia da capire la questione retroattività. In una nota la Segreteria di Stato per la Famiglia ha precisato che “potranno beneficiare degli incentivi introdotti solo coloro che al momento dell’entrata in vigore della legge possiedono i requisiti per accedervi. Ogni istituto introdotto ha le sue caratteristiche e peculiarità per cui non c’è retroattività in senso specifico a eccezione del riconoscimento dell’aspettativa post-partum (oggi congedo parentale), che verrà conteggiata ai fini di progressione di carriera anche per coloro che ne hanno usufruito in passato”.

Una decisione che rischierebbe di escludere diverse famiglie, con figli nati nel 2026, che attendono con ansia la legge per avere congedi, permessi e maggiori tutele nella conciliazione vita-lavoro.

Molte famiglie, infatti, attendono da lungo tempo risposte alle loro necessità, tra cui le decine di mamme che hanno sollecitato pubblicamente l’approvazione della legge, per dare attuazione quanto prima agli interventi previsti.