Prosegue il confronto all’interno dell’Osservatorio per l’ICEE (Indicatore della Condizione Economica per l’Equità), l’organismo che vede al tavolo anche i sindacati e le categorie economiche. Nell’ultima riunione hanno analizzato una serie di simulazioni di calcolo dell’ICEE predisposte da CIS Coop, la società informatica che ha sviluppato l’applicativo alla base del sistema di calcolo dell’indicatore.
CDLS insieme a CSdL e Usl ha chiesto di valutare le situazioni di diversi nuclei familiari tipo, casistiche che potrebbero presentarsi nella concreta applicazione della normativa. La Confederazione Democratica pone l’accento sui criteri che devono essere trasparenti e oggettivi e sull’accertamento della reale condizione economica dei nuclei famigliari. I controlli, in questa fase, devono essere immediati così come l’accesso, da parte dell’amministrazione pubblica, a tutte le informazioni relative ai beni mobili e immobili dei richiedenti, sia a San Marino che fuori territorio. Per evitare che ricevano interventi di sostegno al reddito coloro che non ne hanno diritto.
Lo strumento dell’Icee resta fondamentale per dare supporto ai quei nuclei famigliari che già soffrono l’aumento del costo della vita. L’Osservatorio si riunirà con cadenza periodica, monitorando l’attuazione dell’ICEE e formulando al legislatore eventuali osservazioni, proposte di miglioramento e suggerimenti per l’implementazione dello strumento, sulla base dell’esperienza applicativa che maturerà nel corso del tempo.
Il periodo di test di un anno circa. Tempo che servirà a monitorare l’impatto dell’indicatore sul tessuto sociale della Repubblica, così da calibrare i futuri decreti attuativi e i regolamenti.
Intanto, proprio nella direzione del test la Direzione Generale Funzione Pubblica rinforza l’Ufficio Tributario fino a fine anno con un Collaboratore Tecnico