Prosegue fino al 12 giugno l’appuntamento a Ginevra che riunisce rappresentanti di governi, sindacati e imprese di tutto il mondo per discutere le principali trasformazioni che stanno interessando il lavoro a livello globale.
La Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinesi partecipa ai lavori con il Funzionario della FLIA Alessandro Stacchini che ha incontrato Khaing Zar Aung, presidente della Federazione dei Sindacati dell’Industria del Myanmar, nel 2023 a San Marino per parlare delle difficili condizioni lavorative imposte dalla dittatura.
Al centro dell’Assise dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro la promozione della giustizia sociale, tra cui la regolamentazione dell’economia delle piattaforme digitali, la promozione del dialogo sociale in un contesto economico e tecnologico in continua trasformazione, il rafforzamento del tripartitismo e la parità di genere nel mondo del lavoro.
Il dibattito sul lavoro dignitoso delle piattaforme digitali, come Uber o Deliveroo o Glovo, subisce diverse battute d’arresto, dovuto dalle posizioni contrapposte e soprattutto dai 205 emendamenti presentati dai rappresentanti dei lavoratori e dai rappresentanti degli imprenditori.
“Inoltre questa mattina – riferisce Stacchini – abbiamo votato per l’abrogazione della convenzione n. 83 che riguarda l’applicazione delle norme internazionali del lavoro nei territori non metropolitani, in quanto ormai superata. Il risultato si saprà in serata o al limite domani”.
Tra i segnali più importanti, il recente parere favorevole della Corte internazionale di giustizia che riconosce la tutela internazionale del diritto di sciopero, rafforzando uno dei principi fondamentali del lavoro.
Ai lavori partecipa per la prima volta, la delegazione della Palestina come “Stato osservatore non membro“, status riconosciuto dall’ILC lo scorso anno.