La prossima settimana arriva in Congresso di Stato il Progetto di Legge contro la violenza di genere. Testo frutto del confronto tra Governo e parti sociali, sindacati in primis. La Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinesi ha partecipato alla stesura della legge e preso parte alla conferenza stampa di presentazione: arrivano due novità importanti: le dimissioni per giusta causa e il congedo retribuito per violenza domestica.
I Segretari Aggiungi CDLS Paride Neri e Nicola Canti hanno sottolineato la necessità di affermare con questo pdl un principio chiaro: “Nessuno deve essere costretto a scegliere tra il proprio lavoro e la propria dignità. La violenza e le molestie nei luoghi di lavoro non sono un fatto privato, ma una questione di diritti, sicurezza e civiltà”.
Auspicano inoltre che il testo frutto del confronto non subisca modifiche nel corso dell’iter. “San Marino dà attuazione concreta alla Convenzione OIL n.190 – spiega Paride Neri -, introducendo strumenti reali di tutela per le vittime, dal diritto alle dimissioni per giusta causa ai congedi retribuiti, garantendo protezione, riservatezza e sostegno.
È un passo importante, ma non sufficiente: servono ulteriori avanzamenti nella promozione della cultura del rispetto e della prevenzione, attraverso formazione, sensibilizzazione e responsabilità condivisa, perché ambienti di lavoro sicuri e dignitosi devono diventare la normalità.”