| La relazione di Tonino Ceccoli apre i lavori congressuali. Il saluto del Segretario agli Interni Francini ai 170 delegati.
San Marino, 10 maggio 2004 “La riforma della PA è sulla linea di partenza, manca solo la dotazione organica minima per avviarla,ma ci auguriamo di farlo presto e di buon a lena”. Così Tonino Ceccoli ha aperto lunedì 10 maggio il 9° congresso della FPI-CDLS. Davanti alla platea dei 170 delegati riuniti alla Casa San Giuseppe di Valdragone, Ceccoli ha in sostanza rilanciato la sfida del rinnovamento della macchina statale. Una PA per uno Stato moderno. Nella relazione d’apertura, il dirigente della CDLS Tonino Ceccoli ha ripercorso gli impegni della Federazione, sottolineando che con la firma dell’ultimo contratto pubblico si sono poste le basi per riformare il settore pubblico: “Tutti i governi che si sono succeduti avevano nei loro programmi riforme ritenute necessarie ed alcune definite prioritarie ed urgenti (istituzionale, previdenziale, mercato del lavoro, fiscale, sanitaria e della P.A.), ma nonostante il lavoro svolto dal sindacato e l’impegno profuso, siamo qui a reclamarle. Non tutte: quella della P.A., almeno come impostazione, è sulla linea di partenza; manca ancora la dotazione organica minima per avviarla e ci auguriamo di farlo presto e di buona lena”. Ceccoli non ha comunque risparmiato critiche: “Fermo restando la necessità della separazione fra l’ambito politico e quello amministrativo e quindi di una riforma istituzionale, attendiamo la dotazione organica minima, siamo già in ritardo, per iniziare il confronto, e chiediamo di fissare scadenze precise e non più dilazionabili per quanto concerne il precariato interno: è bene ricordare che se il blocco delle assunzioni ha fatto risparmiare (forse) lo Stato, non ha certo contribuito a migliorare i servizi. Era, nel ’98, un provvedimento provvisorio e di passaggio per la riforma: sono passati quasi sei anni ed il risultato è stato quello di provocare disagi nella gestione di alcuni servizi e di non permettere la carriera interna ai dipendenti in possesso dei requisiti richiesti”. |
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