Colpo grosso al Grand Hotel di Rimini
Sono riusciti a smurare due casseforti e portar via tutto ciò che c’era all’interno, soldi e gioielli per un valore complessivo stimato intorno ai 200mila euro. Il colpo è di quelli grossi. Ancor di più se si considera che i ladri l’hanno messo a segno in un albergo come il Grand Hotel.
E’ successo un paio di giorni fa e la notizia ha iniziato a trapelare anche se ancora non sono emersi molti dettagli sul caso. I malviventi avrebbero agito all’interno di due camere del cinque stelle di Marina centro, probabilmente in pieno giorno. In una cassaforte pare fossero contenuti 6mila euro in contanti e gioielli per un valore complessivo di circa 150mila euro (secondo quanto denunciato dai proprietari) mentre dall’altra cassaforte sarebbero spariti contanti oltre a gioielli per un valore totale di 50mila euro (sempre secondo quanto riferito dai clienti che occupavano la stanza). Sull’episodio sta indagando la polizia di Stato, che ha effettuato il sopralluogo e raccolto la denuncia di furto.
Non sarebbe la prima volta che nella prestigiosa struttura alberghiera di felliniana memoria accadono episodi simili. Poco più di un anno fa, a metà luglio 2011, dei ladri si erano introdotti nella camera di due turiste russe in vacanza a Rimini. Era sera e le due donne erano uscite per una passeggiata. Al loro rientro in camera si erano accorte di essere state derubate di abiti per il valore di circa 4mila euro, gioielli custoditi in cassaforte del valore di circa 7mila euro e 2mila euro in contanti. La porta non presentava segni di scasso e quindi per aprirla, probabilmente, era stata utilizzata la chiave elettronica. La storia era stata paragonata al fumetto dal titolo “Diabolik. Colpo a Rimini”, pubblicato qualche anno fa in occasione della rassegna Rimini-Comix. Il famoso ladro mascherato era entrato in azione al Grand Hotel proprio come i ladri introdotti nella stanza delle turiste russe. Altro caso nel 2009: nel mese di marzo i ladri avevano portato via gioielli per il valore di 60mila euro, che una gioielleria di Riccione aveva esposto all’interno di teche di vetro. Ma adesso l’attenzione è concentrata sull’ultimo caso, il colpo da 200mila euro di due giorni fa, sul quale la polizia sta cercando di vederci chiaro. C’è da capire prima di tutto come i ladri possano essere entrati, probabilmente in pieno giorno, e siano riusciti a scardinare le casseforti senza che nessuno abbia visto o sentito nulla.
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