Rifroma tributaria: il No dei liberi professionisti

“Inaccettabile discriminazione dei redditi degli autonomi rispetto ai dipendenti, chiesta a viva voce dai sindacati”
Il treno della riforma tributaria va avanti: le ‘palate’ di carbone portate dal Psd e il lavoro di Pasquale Valentini alla locomotiva spingono il provvedimento verso l’appuntamento con il Consiglio, anche se le fermate previste sono ancora diverse. Si parte oggi con il Congresso di Stato, che discuterà il piano concordato fra il segretario di Stato alle Finanze e i vertici dei sindacati nei giorni scorsi dentro le mura di Palazzo Begni.

L’attesa è tanta, perché nel governo Augusto Casali e Romeo Morri sembrano voler incassare più di una certezza sul consenso delle parti sociali attorno al provvedimento che meno di un mese fa aveva portato in piazza i quasi 700 che hanno partecipato allo sciopero generale. A spingerli c’erano proprio i sindacati che ora sembrano aver trovato una sintesi con il governo. Calmati loro, a saltare sulla sedia sono i liberi professionisti: la «Commissione nazionale delle libere professioni, che rappresenta gli otto ordini professionali sammarinesi », protesta infatti contro quella che definisce una «inaccettabile discriminazione dei redditi degli autonomi rispetto ai dipendenti, chiesta a viva voce dai sindacati», perché «contrasta con il fondamentale principio di equità». La Commissione ora teme «interventi legislativi punitivi nei confronti dei lavoratori autonomi» e attende il faccia-a-faccia in programma «nelle prossime ore» con Valentini prima di prendere una posizione netta.

I nodi della riforma si intrecciano con il fermento politico, e in questo senso diventa importante il vertice fra Nps e Psrs in programma nel tardo pomeriggio di oggi. Le due sigle che hanno deciso di fondersi nel Partito socialista, attualmente sulle sponde opposte del parlamento, discuteranno anche della riforma, ed è probabile che venga stabilita una condotta comune da tenere in Consiglio. Nps e Psrs, insomma, potrebbero votare in un unico coro. Tutti a favore. O tutti contro.

sanmarinoworld



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