Raffica di incendi sul Titano: 6 in una settimana
Fiamme da Torraccia a Faetano, da Domagnano a San Giovanni. Sei incendi in appena una settimana, un triste bilancio per la Repubblica. A far temere di più quello che venerdì scorso ha coinvolto 2 mila metri di vegetazione del Monte Titano, fra la Prima e la Seconda Torre di Città , facendo davvero temere per un sito storico e naturalistico di pregio, che è soprattutto un simbolo forte per l’identità sammarinese. A Domagnano, un campo in fiamme per 600 metri quadri, proprio dove poco prima era stato acceso un fuoco. E a Torraccia, ancora, sembrerebbe un fuoco artificiale esploso l’origine dell’incendio notturno alla vasta area calanchiva. Una vecchia auto parcheggiata nei sotterranei dell’ex magazzino Queen Outlet, chiuso a tempo, è la causa dell’incendio in zona Ponte Mellini a Dogana. Intorno alle 17.30 di sabato scorso il fumo nero e due esplosioni hanno messo in allarme gli abitanti di via Olnano appena sopra i muri di recinzione dei parcheggi.
Sono intervenuti a supporto della Squadra Antincendio della Polizia Civile anche i Vigili del Fuoco di Rimini, che hanno messo in sicurezza la zona dopo essere penetrati dalle porte di sicurezza sigillate dall’interno. A completare il drammatico quadro si aggiungono due piccoli incendi scoppiati in case private. Il primo, attorno alle 9 a San Giovanni. Le fiamme si sono sprigionate in un capanno agricolo. Pronto l’intervento degli uomini dell’antincendio della Polizia Civile, che non è però bastato a salvare gli animali che si trovavano nella struttura. Sono morti 80 esemplari, fra conigli e polli. E proprio mentre la Polizia Civile era impegnata a domare le fiamme a San Giovanni, un secondo incendio scoppiava in una abitazione a Gualdicciolo
Nell’appartamento di via Damoli sono intervenuti, accanto ai camion della Polizia Civile anche un camion e un’autobotte dei Vigili del Fuoco di Rimini. Di lieve entità , è stato spento in breve tempo. Ancora da stimare le cause, come i danni all’abitazione. La Polizia Civile rinnova l’appello ad evitare comportamenti incauti e indica che cosa non fare, soprattutto in questi giorni in cui il caldo torrido amplifica drammaticamente i rischi. Non accendere fuochi, di nessun tipo; evitare spettacoli pirotecnici privati; non gettare mai mozziconi di sigaretta accesa, esortando a prendere coscienza dei pericoli e delle conseguenze di comportamenti incauti. Questione di buon senso, in molti casi, questione di civiltà .
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