Rimini: Don Oreste presto beato
PER IL SUO POPOLO è già santo. Per la Chiesa, bisognerà attendere che parta il processo di beatificazione. «Ma per noi don Oreste ha vissuto tutta la sua vita da santo. Non spetta a noi, ma al vescovo Lambiasi, avviare la causa di beatificazione. Ma a novembre, allo scadere dei 5 anni dalla morte del don, partirà sicuramente», assicura Giovanni Paolo Ramonda, che dal 2008 guida la Papa Giovanni XXIII.
Per questo la comunità sta raccogliendo, da anni, tutti gli episodi di presunte guarigioni e altri fatti miracolosi che sarebbero avvenuti in coloro che si sono rivolti in preghiera a don Oreste. Nel centro di documentazione della Papa Giovanni sono conservati gelosamente alcune testimonianze dei ‘miracoli’ che sarebbero da attribuire al prete, scomparso il 2 novembre 2007 a 82 anni. «Ma preferiamo non parlarne, almeno fino a quando non si aprirà il processo di beatificazione. Sarebbe controproducente», spiegano alcuni dei più stretti collaboratori del don. Di sicuro ci sono almeno una decina di episodi che avrebbero del miracoloso, che sarebbero avvenuto per intercessione di don Oreste. Che è già ‘venerato’ come un santo: la sua camera, alla parrocchia della Grotta rossa, è meta continua di fedeli che si recano a pregare e a chiedergli un aiuto.
E ANCHE se non è più su questa terra, il ‘sacerdote dalla tonaca lisa’ continua a fare miracoli nella sua comunità . Oggi infatti le strutture della Papa Giovanni presenti nel mondo sono più di 500, e sono in tutti e 5 i continenti. Ma «il cuore della comunità è qui, nel Riminese — sottolinea Ramonda — Rimini ‘profuma’ di don Oreste». Ecco perché si terrà a Rimini, il 26 e il 27 ottobre (a pochi giorni dall’anniversario della morte) un grande convegno dedicato al fondatore della Papa Giovanni XXIII.
Saranno due giorni di festa vera, con musica e balli per le strade e le piazze di Rimini, momenti di animazione e preghiera, e di riflessione. Il convegno si terrà al 105 Stadium, per permettere così a migliaia di persone di poterlo seguire. Ad aprire i lavori del convegno il ministro per la Cooperazione Andrea Riccardi, tra gli ospiti ci sarà anche il noto economista riminese Stefano Zamagni. Sarà anche l’occasione per ascoltare tante testimonianze di chi porta avanti l’opera di don Oreste con i disabili e gli emarginati. «Il don — ricorda il presidente della Provincia Stefano Vitali, suo braccio destro per anni — era straordinario per come trattava tutti allo stesso modo, dal ministro al barbone. Si indignava per la più piccola delle ingiustizie. E ha dato moltissimo a Rimini: ha formato qui un’intera classe dirigente, e ha fatto scoprire a questo territorio la vocazione all’accoglienza, all’ospitalità di chi soffre. E da Rimini sono partite tutte le sfide della Papa Giovanni».
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