Blocco scrutini: studenti del liceo sul Pianello
Il blocco degli scrutini partirà venerdì 8 giugno per le scuole superiori e lunedì 11 per le scuole medie. Non si ferma la mobilitazione degli insegnanti precari che, attraverso una nota della Centrale sindacale unitaria, fissano le date per il blocco degli scrutini, annunciato nelle settimane scorse. Un’azione di protesta, specifica la nota del sindacato, estesa non solo ai precari “ma anche ai loro colleghi già in organico”. In realtà la mobilitazione rimane legata la prossimo incontro tra sindacati e governo sulle questioni della stabilizzazione dei precari e del rinnovo del contratto per il pubblico impiego. é in agenda per domani mattina il faccia a faccia tra le parti e dal Central square non escludono che lo sciopero possa essere revocato di fronte a un passo avanti concreto nella trattativa. E dai sindacati arriva la richiesta di sostegno non solo agli insegnanti in organico, ma anche ai genitori degli alunni.
Saranno invece proprio gli studenti a dare un sostegno concreto agli insegnanti: l’Associazione studentesca infatti ha indetto uno sciopero per domani mattina. I ragazzi delle scuole superiori si ritroveranno davanti al liceo per poi spostarsi in piazza della Libertà, mentre dentro a palazzo si starà svolgendo l’incontro. “A nome dell’Associazione studentesca sammarinese – scrive il presidente Andrea Terenzi in una breve nota – intendo manifestare la nostra preoccupazione per la situazione del precariato degli insegnanti ed il conseguente blocco degli scrutini”. Una situazione che “si ripercuote soprattutto sul nostro futuro di maturandi, con tempi e modalità di protesta, a nostro avviso sbagliati”. Per questo, conclude Terenzi, “chiedo la collaborazione di tutti gli studenti dei licei sammarinesi ed i loro genitori per incontrarci giovedì (domani per chi legge) mattina fuori dall’istituto scolastico. Poi ci recheremo tutti insieme presso il luogo di incontro tra sindacati e governo, per manifestare la nostra preoccupazione”.
Si schierano a fianco degli studenti sammarinesi anche i giovani di Alleanza popolare. “Ag – si legge nella nota – è consapevole e convinta che la precarietà nella scuola sia un virus da rimuovere principalmente nell’interesse dell’utenza prima ancora che in quello legittimo degli operatori. È conscia anche della difficoltà che il nostro paese sta attraversando in ogni settore, cercherà quindi di spronare l’azione di governo al fine di trovare la soluzione migliore, in grado di consolidare le eccellenze della scuola sammarinese e garantire agli studenti il regolare svolgimento di tutte le attività didattiche, in primis degli esami conclusivi.
San Marino Oggi
















