Protesta degli invisibili al corteo Reggenziale
Fantasmi visibili, la protesta si fa “internazionale” Sacchetti bianchi in testa e cartelli scritti anche in inglese e in francese. Sono tornati in piazza i “fantasmi visibili” e questa volta hanno coinvolto anche i turisti informandoli di quello che stava succedendo.
I manifestanti che hanno replicato, così, la manifestazione dello scorso primo ottobre. Faccia tirata di diversi politici di fronte alla protesta che comunque è stata pacifica e ordinata. Ma questa volta la manifestazione è stata anche “internazionale”. Infatti i fogli che tenevano in mano i manifestanti recavano scritte in italiano, ma anche in lingua inglese e francese. Le richieste: trasparenza, legalità, stato sociale, sostenibilità. Parole tradotte anche in altre lingue, insomma, che esprimono nella sostanza i motivi della protesta. Questa volta invece della maschera bianca i manifestanti si sono messi un sacchetto in testa.
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