La benzina infiamma l'inflazione
A luglio l'inflazione in Italia è cresciuta dell'1,7% su base annua, accelerando rispetto al +1,3% registrato a giugno. Si tratta del tasso più alto da dicembre 2008, un rialzo spinto dai prezzi dei beni energetici. Lo comunica l'Istat nella stima preliminare, precisando che su base mensile i prezzi sono aumentati dello 0,4%.
LA SITUAZIONE IN EUROPA - Il dato italiano è in linea però con il resto dell'Eropa: secondo la stima flash di Eurostat, l'inflazione nell'Eurozona è stata pari all'1,7% contro 1,4% in giugno.
L'OCCUPAZIONE NEI PAESI EURO - Eurostat ha diffuso anche i dati sull'occupazione. In un anno solo quattro Stati membri hanno registrato un aumento, uno è rimasto stabile e in 22 casi il numero dei disoccupati è aumentato. Fra i primi, l'Austria ha registrato un calo del tasso di disoccupazione dal 5,1% al 3,9% e la Germania dal 7,7% al 7%. Sempre su base annua, il tasso di disoccupazione degli uomini è salito dal 9,3% al 9,8% in Eurozona e dal 9,1% al 9,7% nell'Ue; quello delle donne è passato dal 9,7% del giugno 2009 al 10,2% di quest'anno nell'Eurozona e dall'8,9% al 9,5% nell'Ue27. Per quanto riguarda i giovani, i disoccupati sotto i 25 anni sono il 19,6% in Eurozona e il 20,3% in Ue27: particolarmente elevato il numero di giovani disoccupati in Spagna (il 40,3%). Eurostat ricorda infine che il tasso di disoccupazione negli Stati Uniti è stato del 9,5% in giugno, mentre in Giappone a maggio era pari al 5,2%.
IL DATO ITALIANO - Per quanto riguarda l'Italia, il tasso di disoccupazione a giugno è sceso all'8,5%, dopo essere rimasto stabile all' 8,6% da marzo a maggio. Lo rileva l'Istat nelle stime provvisorie, precisando che si tratta del primo calo dal gennaio 2010.
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