Risposte sociali
La CSU fa il punto al Teatro Concordia
San Marino, 15 novembre 2007
Crisi di governo alle battute finali, il sindacato rilancia i temi sociali. E’ in programma lunedì 19 novembre al Teatro Concordia di Borgo l’assemblea dei rappresentati sindacali di CSdL e CDLS.
L’appuntamento segue il ciclo di sette assemblee con i lavoratori e pensionati dedicato al “piano di intervento sociale”, il documento di 12 proposte che le confederazioni sindacali hanno inviato lo scorso mese di settembre al governo. Ma soprattutto segue l’ennesima crisi politica che ha portato alle dimissioni del Congresso di Stato.
“Una preoccupante battuta d’arresto”, così i segretari Giovanni Ghiotti (CSdL) e Marco Beccari (CDLS) commentarono la caduta del governo, anche perché la presentazione del piano sociale aveva il chiaro obiettivo di “accelerare i tempi per l’adozione di interventi riformatori e di misure sociali in grado di sostenere e migliorare le condizioni dei lavoratori, dei pensionati e delle loro famiglie”.
Ora che la crisi sembra arrivata alle battute finali - la presentazione del nuovo Esecutivo è attesa per sabato 17 novembre - c’è la necessità di recuperare il tempo perso. E il primo banco di prova, sottolinea Marco Beccari, è rappresentato dalla Legge di Bilancio: “Ci aspettiamo segnali concreti come l’aumento degli assegni familiari e quello dei i contributi sul mutuo prima casa, senza dimenticare l’approvazione della legge stralcio pensionistica, almeno per la parte che riguarda i contributivi figurativi post partum e la tutela dei lavoratori che perdono capacità di reddito in vista della pensioni. Così come non devono mancare precisi impegni programmatici per l’ampliamento del servizio mensa e quello degli asili nido”.
San Marino, 15 novembre 2007
Crisi di governo alle battute finali, il sindacato rilancia i temi sociali. E’ in programma lunedì 19 novembre al Teatro Concordia di Borgo l’assemblea dei rappresentati sindacali di CSdL e CDLS.
L’appuntamento segue il ciclo di sette assemblee con i lavoratori e pensionati dedicato al “piano di intervento sociale”, il documento di 12 proposte che le confederazioni sindacali hanno inviato lo scorso mese di settembre al governo. Ma soprattutto segue l’ennesima crisi politica che ha portato alle dimissioni del Congresso di Stato.
“Una preoccupante battuta d’arresto”, così i segretari Giovanni Ghiotti (CSdL) e Marco Beccari (CDLS) commentarono la caduta del governo, anche perché la presentazione del piano sociale aveva il chiaro obiettivo di “accelerare i tempi per l’adozione di interventi riformatori e di misure sociali in grado di sostenere e migliorare le condizioni dei lavoratori, dei pensionati e delle loro famiglie”.
Ora che la crisi sembra arrivata alle battute finali - la presentazione del nuovo Esecutivo è attesa per sabato 17 novembre - c’è la necessità di recuperare il tempo perso. E il primo banco di prova, sottolinea Marco Beccari, è rappresentato dalla Legge di Bilancio: “Ci aspettiamo segnali concreti come l’aumento degli assegni familiari e quello dei i contributi sul mutuo prima casa, senza dimenticare l’approvazione della legge stralcio pensionistica, almeno per la parte che riguarda i contributivi figurativi post partum e la tutela dei lavoratori che perdono capacità di reddito in vista della pensioni. Così come non devono mancare precisi impegni programmatici per l’ampliamento del servizio mensa e quello degli asili nido”.
















