CDLS Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinese

ambulanzaPurtroppo diventa ufficiale quello che si temeva: salgono a quattro le vittime del naufragio di Rimini. Sono stati ritrovati questa mattina i corpi dei tre dispersi, due uomini e una donna, nell’incidente in mare accaduto ieri pomeriggio nel braccio di scogli all’ingresso del porto. Due erano incastrati nella scogliera, mentre uno era stato trascinato dalla corrente all’altezza dello stabilimento balneare 44.


A bordo cinque uomini e una donna, tutti del veronese. A perdere la vita Alessia Fabbri, 38 anni, il proprietario dell’imbarcazione e padre di Alessia, il cardiologo 65enne veronese Alessandro Fabbri (skipper esperto), e un suo collega medico. Il primo corpo recuperato ieri pomeriggio, spinto dalla corrente a riva, era quello di Ernesto Salin, ingegnere 64enne.

Le due persone sopravvissute sono Luca Nicolis, 39 anni, fidanzato di Alessia, e Carlo Calvelli, 69 anni. Nicolis è in osservazione in pronto soccorso, mentre le condizioni di Calvelli destano più preoccupazione ed è attualmente ricoverato nel reparto di rianimazione.

Le condizioni meteo marine hanno reso difficoltosi i tentativi di recupero da parte di Capitaneria e sommozzatori dei Vigili del Fuoco aiutati anche dall’elicottero, sempre dei vigili del fuoco. Nonostante le avverse condizioni, le ricerche sono proseguite per tutta la notte.

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