CDLS Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinese

28 ottobre 2016. I  delegati  del 15° congresso della Confederazione Democratica hanno approvato all'unanimità la mozione finale che delinea l'orizzonte programmatico dei prossimi quattro anni.La mozione contiene anche le dieci proposte presentate mercoledì 26 ottobre all'apertura dei lavori congressuali. Ecco il testo integrale del documento conclusivo   

MOZIONE FINALE 15° CONGRESSO CONFEDERALE CDLS

Il 15° Congresso Confederale della CDLS, convocato nei giorni 26 e 27 Ottobre 2016, fa proprie le tesi congressuali, condivide la relazione del Segretario Generale Marco Tura e, a conclusione dell’ampio e articolato dibattito;

ESPRIME

soddisfazione per l’attenta partecipazione alle assemblee pre-congressuali sui posti di lavoro e durante l’assise congressuale; questo a testimonianza del ruolo di riferimento che la Confederazione Democratica continua ad avere nel mondo del lavoro e più in generale nella società sammarinese;

MANIFESTA

preoccupazione per l’acuirsi delle tensioni internazionali in varie aree del mondo, a partire dal medio oriente con il feroce conflitto in Siria che sta provocando una vera e propria tragedia umanitaria e che vede USA e Russia unite in un’ambigua alleanza che rischia di aprire nuove tensioni fra le due superpotenze dagli sviluppi imprevedibili;

MANIFESTA INOLTRE

riprovazione per come l’Europa sta affrontando l’ondata migratoria provocata da guerre e miseria e soprattutto sdegno di fronte all’affermarsi della cultura dei muri e dei fili spinati al posto della solidarietà e dell’accoglienza. Una spinta all’isolamento che ha avuto il suo picco con la Brexit ma che rischia di contagiare altri paesi dell’UE;

SOTTOLINEA

con soddisfazione l’attività della Fondazione Solidarietà per l’importante ruolo che sta svolgendo nelle aree più povere del pianeta ed in particolare per il sostegno che sta mettendo in campo per fare fronte all’emergenza umanitaria in Siria;

EVIDENZIA

le molteplici attività svolte dall’ASDICO (Associazione Sammarinese Difesa Consumatori) a tutela dei cittadini e dei consumatori sammarinesi e residenti, condividendo la necessità, sinora inascoltata, di emanare quanto prima una completa, articolata e innovativa normativa a tutela dei consumatori e degli utenti che consenta alle Assoconsumatori di svolgere al meglio il loro ruolo;

SOTTOLINEA

che l’approvazione nello scorso maggio della legge sulla rappresentatività segna una svolta storica, e insieme unica, perché ha saputo unire i punti migliori di due modelli diversi: quello basato sul riconoscimento giuridico, e quindi sull’erga omnes, e quello diffuso in tutta Europa basato sulla rappresentanza numerica;

RILEVA

con preoccupazione gli effetti provocati dalla crisi più lunga dal dopoguerra: perdita di un terzo della ricchezza nazionale, ridimensionamento occupazionale del 10% nel settore privato e dell’11% in quello pubblico, nel contempo l’uscita dalla crisi è segnata da fragilità di sistema, da tassi di crescita ancora troppo bassi e da una disoccupazione elevata che rischia di diventare strutturale;

AUSPICA

l’avvio di una nuova stagione di relazioni sociali e industriali improntate al dialogo e al confronto, che deve essere continuo e finalizzato alla concreta soluzione dei problemi e alla coesione sociale e al bene comune;

INDIVIDUA

nella realizzazione di un’agenzia per lo sviluppo capace di attirare investimenti e sostenere l’economia reale, puntando sulla ricerca, sull’innovazione dei processi produttivi nei settori dell’alta tecnologia, del digitale e green economy, un valido strumento per archiviare definitamente il vecchio modello basato sul segreto bancario e sull’anonimato societario e dare così prospettiva all’economia sammarinese;

RITIENE

che debba essere valorizzato il ruolo della Pubblica Amministrazione all'interno del sistema economico del Paese attraverso l'elaborazione di un Progetto complessivo ed organico di amministrazione pubblica che semplifichi l'attuale quadro giuridico-organizzativo estremamente frastagliato riportando uniformità, trasparenza ed efficienza anche attraverso la valorizzazione delle risorse umane; in modo che i servizi pubblici vengano messi in condizione di essere sempre più efficienti a sostegno dei cittadini e delle imprese;

EVIDENZIA

la necessità che la Repubblica si apra all’orizzonte europeo sottoscrivendo un buon accordo di associazione all’UE e contemporaneamente aderisca a pieno titolo ai Programmi Comunitari, opportunità da cogliere affinché il sindacato e le forze sociali possano orientare la propria azione su temi decisivi per il mondo del lavoro;

PROPONE INOLTRE

di istituire per via contrattuale il diritto alla formazione individuale continua per tutti i lavoratori, strumento necessario per aumentare competenze e conoscenze e quindi indispensabile per affrontare un mercato del lavoro sempre più dinamico e complesso;

RIBADISCE

la necessità di mettere in atto politiche attive di orientamento e formazione rivolte particolarmente ai giovani che consentano di coniugare domanda e offerta di lavoro;

RIBADISCE INOLTRE

l’importanza di risolvere in tempi brevi l’annosa questione riguardante l’unificazione delle case di riposo nella struttura “Casale la Fiorina” che dovrà essere, come già concordato, a gestione completamente pubblica che garantisca livelli assistenziali di eccellenza, salvaguardando nel contempo l’occupazione esistente;

RITIENE INDISPENSABILE

avviare immediatamente la Centrale dei Rischi prima di intraprendere altre costose iniziative di monitoraggio che appaiono come escamotage dilatori, riprendere prioritariamente il percorso finalizzato alla sottoscrizione del “memorandum d’intesa tra Banca Centrale e Banca d’Italia”, valorizzare le risorse professionali sammarinesi e residenti evitando il crescente e preoccupante ricorso alle professionalità forensi, rendere pubblici gli assetti societari e gli effettivi beneficiari delle banche al fine di ridare sicurezza e trasparenza al settore bancario e finanziario, oggi messo a dura prova dalla crisi e dalle crescenti speculazioni sui cosiddetti NPL - crediti dubbi e inesigibili;

RITIENE ALTRESI’ INDISPENSABILE

riprendere il dialogo con l’ABS – Associazione Bancaria Sammarinese per analizzare tutte le iniziative comuni che possano contribuire al rilancio ed al rafforzamento del sistema bancario sammarinese, promuovendo tutte le azioni finalizzate a garantire la solidità e l’affidabilità dello stesso; le banche sammarinesi dovranno essere tra i principali protagonisti di un credibile “Progetto Paese”, che sia a supporto e per lo sviluppo dei tradizionali comparti economici;

INDICA

nella promozione di uno sportello unico delle difficoltà sociali un valido strumento per affrontare concretamente il disagio sociale e le nuove forme di povertà oggi presenti a San Marino. Ciò può essere realizzato attraverso una rete integrata e coordinata di servizi pubblici, terzo settore e organizzazioni sociali per dare insieme risposte alle emergenze e aprire percorsi di inserimento lavorativo tali da risolvere alla radice le cause del disagio;

RILANCIA

l’urgenza di riaprire il processo di stabilizzazione contrattuale dei lavoratori frontalieri interrotto nel 2011 e insieme di avviare tra Italia e San Marino un confronto finalizzato alla parificazione di trattamento in tema di diritti e ammortizzatori sociali per i lavoratori italiani occupati a San Marino e per i lavoratori sammarinesi occupati in Italia, quali ad esempio i congedi parentali;

RIMARCA

che la capacità di unire e non di dividere è stato l’insegnamento principale dei quarant’anni di unità sindacale celebrati lo scorso febbraio e che deve essere una prospettiva imprescindibile per chi oggi ha la responsabilità di tutelare e promuovere diritti e bisogni dei lavoratori;

DA’ MANDATO

ai nuovi organismi di affrontare il tema cruciale delle pensioni con particolare attenzione alle seguenti linee di intervento: applicazione all’interno della Consiglio per la Previdenza di un metodo che fissi precisi criteri sulla tipologia e sulla qualità degli investimenti delle risorse accumulate nel Fondo pensionistico, introduzione nella futura Riforma delle pensioni del concetto di flessibilità come possibile alternativa al ridimensionamento delle prestazioni, individuazione di progetti economici innovativi, capaci di dare sviluppo e occupazione per il Paese, come forma di investimento di parte del patrimonio di FONDISS.

 

San Marino, 27 Ottobre 2016

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