CDLS Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinese

28 ottobre 2016. Approvata la mozione finale e nominato il nuovo vertice. Si è chiuso al Kursaal nella tarda serata di ieri (giovedì 27 ottobre) il 15° congresso della CDLS. Con voto unanime i delegati hanno accolto il documento conclusivo che contiene il decalogo di proposte presentate all’apertura dei lavori congressuali. Al primo posto il tema del rilancio economico con la creazione di “un’agenzia per lo sviluppo capace di attirare investimenti nei settori dell’alta tecnologia, del digitale e della green economy”.

Centrale il ruolo della PA: “Il sistema pubblico va valorizzato attraverso un progetto organico che semplifichi l’attuale quadro giuridico-organizzativo”. Fondamentale l’apertura all’Europa, con la firma di un “buon accordo di associazione all’UE e contemporaneamente con l’adesione a pieno titolo di San Marino ai Programmi Comunitari”.

La sfida dell’innovazione si vince con la formazione, per questo “è indispensabile istituire per via contrattuale il diritto alla formazione individuale e continua per tutti i lavoratori”. Più trasparenza nel settore bancario: “Va immediatamente avviata la Centrale dei Rischi e vanno resi pubblici gli assetti societari degli istituti di credito, è inoltre urgente riaprire il percorso finalizzato alla firma del memorandum d’intesa tra Banca Centrale e Banca d’Italia”.

La lotta alle nuove povertà deve diventare più efficace con “l’apertura di uno sportello unico delle difficoltà sociali, integrando e coordinando servizi pubblici, terzo settore e forze sociali”.

Urgente sbloccare il processo di stabilizzazione dei lavoratori frontalieri e insieme “avviare tra Italia e San Marino un confronto finalizzato alla parificazione di trattamento in tema di diritti e ammortizzatori sociali per i lavoratori italiani occupati in Repubblica e per i lavoratori sammarinesi occupati in Italia”.

Cruciale il tema pensioni. I delegati hanno infine dato mandato ai dirigenti della Confederazione Democratica di affrontare il nodo della riforma pensionistica, in particolare con l’introduzione nel futuro sistema previdenziale del “concetto di flessibilità come possibile alternativa al ridimensionamento delle prestazioni”.

Eletto il nuovo vertice della CDLS, ecco i 21 membri del nuovo Consiglio Confederale: Montanari Gianluca 165; Felici Giorgio 155; Mularoni Morena 151; Tamagnini Angela 143; Battazza Mirco 134; Bianchi Mirko 129; Neri Paride 126; Busignani Giorgio 124; Tura Marco 123; Stacchini Alessandro 121; Donini Marco 120; Semprini Alessandro 116; Giardinieri Gianluigi 115; Serra sandro 111; Gobbi Giovanna 106; Stefanelli Riccardo 105; Stacchini Armando 103; Righi Franco 102; Giardi Luigi 98; Ugolini Agostino 92; Rosti Massimo 92.  

0
0
0
s2smodern

agenda176x90

cartarisparmio

csuservizi176x90

logoSmacpng

 

fondazione176x71

 

asdico176

cdsl176x90

 

 

facebook

 

facebook_page_plugin